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Apple+, Disney+ e HBO Max sono le tre novità più importanti tra i player di servizi streaming, che presto entreranno in competizione contro Netflix (leggi di più sulle sue strategie durante l’era da Coronavirus) e Amazon Prime Video. Con l’introduzione di questi nuovi servizi sul mercato, Netflix ne perderà un’importante fetta avendo contenuti destinati a scomparire, poiché provenienti da questi grandi studios come: Walt Disney Company, WarnerMedia, e NBC Universal (il quale introdurrà una quarta piattaforma “Peacock” più avanti nel 2020). Questa rivalità nell’industria sempre più crescente dello streaming, prende il nome di Streaming Wars (guerre di streaming).

Noi, come consumatori, come faremo a scegliere?!

Logicamente, per ogni servizio di streaming ne viene valutato il prezzo e i contenuti proposti, dunque cosa stanno facendo queste grandi aziende di entertainment per indirizzare le nostre scelte e farci premere il bottone ‘subscribe’?

Si possono paragonare le loro scelte di comunicazione? Vediamolo insieme.

Apple TV+

  • Costo: $4.99
  • Data di lancio: 1 Novembre 2019  

Un articolo del New York Times, definisce il servizio streaming di Apple come uno dei suoi più costosi esperimenti, ma sicuramente non prioritario per il colosso del tech. Difatti, in due mesi (Settembre-Ottobre 2019), Apple investe $71.9 milioni nella pubblicità televisiva e online, per promuovere l’ultimo modello di iPhone, contro “solo” $40.3 milioni per il nuovo Apple TV+.

Obiettivo: non avendo mai prodotto prima film e serie TV riconoscibili, Apple si introduce nel mercato come un prodotto premium e raffinato con contenuti nuovi e di alta qualità

Nonostante questa scelta, il budget di Apple gli consente, come sempre, di puntare in grande con cartelloni pubblicitari immensi in mezzo a Times Square, sfoggiando i volti molto famosi dei propri show come Jennifer Aniston, Jason Momoa e Oprah Winfrey.

Apple+ streaming
Pubblicità per Apple TV+ a Times Square, New York

Apple TV+ ha fatto il suo formale debutto nell’industria dello streaming al Lincoln Centre, per una delle sue serie più importanti: The Morning Show. Rimanendo in tema Apple e non smentendo l’eleganza monocromatica, che caratterizza il proprio branding, la società ha steso un ‘black carpet’, su cui Jennifer Aniston e Reese Witherspoon hanno fatto la loro entrata per lanciare, insieme a Tim Cook, Apple Plus al pubblico.

Apple+ streaming
Il debutto formale di Apple+ al Lincoln centre, con Jennifer Aniston, Tom Cook e Reese Witherspoon

La più grande sfida, sarà quella di competere con avversari con librerie molto estese come quelle di Disney e Warner, mentre il gigante tech si mette per la prima volta in gioco in questo settore. Saranno sufficienti le “sole” 25 serie, sebbene di alta qualità, per fronteggiare i nuovi (e già esistenti) servizi streaming? Alcuni analisti, credono che l’intero progetto abbia come scopo far crescere le vendite dei prodotti tech, poiché ad ogni nuovo acquisto il cliente ha accesso al servizio TV plus gratis per un anno.

Questa rimane comunque, una promozione più pacata e moderata dell’approccio di Disney+, che come andremo a vedere ha esteso la sua campagna di marketing tra parchi divertimento, hotel, negozi, cartelloni e spot televisivi.

Disney+

  • Costo: $5.99
  • Data di lancio: 12 Novembre 2019 (USA)

In soli 5 mesi, Disney+ ha ottenuto 50 milioni di abbonati in tutto il mondo, un traguardo che Netflix ha raggiunto in 7 anni, e non sta mostrando segni di rallentamento. Il presidente del marketing Disney, Ricky Strauss, descrive la strategia di marketing di Disney+ come “una campagna sinergica di una portata senza precedenti nella storia della Walt Disney Company”.

Obiettivo: Un marketing di lancio senza precedenti, coinvolgendo ogni singolo business della Walt Disney Company per aumentare l’awareness e far crescere l’entusiasmo

La vera forza di Disney, è che opera in numerosi business ad esempio: in Florida Disney possiede più autobus rispetto all’intera città di St. Louis, quest’ultimi sono tappezzati con le pubblicità di Disney+. Le crociere Disney portano 12 mila persone a conoscenza della nuova serie High School Musical, mostrando trailer e piccoli filmati sneak peak. Persino i propri negozi si trasformano in location perfette per pep rallies ed eventi all’insegna della magia Disney per promuovere i propri contenuti streaming. Gli impiegati dei negozi, indossano magliette con codici QR per permettere ai clienti di collegarsi a Disney + in un semplice click.

Disney+ streaming
Gli autobus Disney con pubblicità Disney+, USA

Tutto ciò, è accompagnato naturalmente da un’immensa campagna su tutti i loro canali social media, che tutti insieme contano più di un miliardo di seguaci!

Disney+
Eventi promozionali per la nuova serie di High School Musical su Disney+

HBO Max

  • Costo: $15
  • Data di lancio: 27 Maggio 2020 (USA)

All’inizio dell’anno 2020, Warner annunciò che avrebbe lanciato una campagna di marketing estesa in 3 mesi per promuovere il nuovo servizio streaming HBO Max. Tuttavia, a causa dell’impatto globale del Coronavirus, Warner ha dovuto ridimensionare ed adattare il proprio piano ambizioso.

Una gran parte del piano di marketing di HBO, era di tappezzare le città con cartelloni pubblicitari, organizzare grandi eventi interattivi, lanciare premier nei grandi film festival (come quelli di South by Southwest e Tribeca Film) ma tutto ciò si é dovuto sospendere o spostare online (se possibile).

Obiettivo: educare il pubblico dei contenuti HBO (e giustificarne il prezzo!)

Con tutte queste nuove piattaforme streaming, il consumatore si troverà a dover fare delle scelte, spesso inconsapevole delle differenze tra i vari prodotti. La strategia di educare il pubblico sui contenuti del marchio Warner, anche se prima si potevano trovare su Netflix, è un buon metodo per guidare le scelte del pubblico e diversificarsi.

Infatti, con la loro campagna video There’s a place HBO, capitalizza sul range dei loro contenuti storici, giocando sulla nostalgia: da the Big Bang Theory e Friends, a Batman e Il Mago di Oz. Avendo una gamma di brand molto ampia, includendo TNT, TBS, HBO e WarnerBros, Warner riconosce che ci possa essere molta confusione intorno a ciò che il servizio potrà offrire e tenta di risolvere questo dilemma.

Insomma, in pochi minuti la clip ci convince che HBO Max avrà film e serie TV proprio per tutti! Tu cosa ne pensi, sarà la mancanza di Friends su Netflix che ti farà considerare questo acquisto? 

‘There’s a Place’, campagna pubblicitaria per HBO Max

Riusciranno questi nuovi servizi a competere ai livelli (o persino a superare) del colosso Netflix? E sapranno affrontare i problemi di produzione sorti a causa del Coronavirus?

Scrivici cosa ne pensi nei commenti!

Costanza